Il lancio della serie RTX 5000 di Nvidia non è stato privo di intoppi, con numerosi utenti che hanno segnalato problemi di stabilità, tra cui schermate nere e blu di errore e crash del sistema. Nonostante i ripetuti aggiornamenti rilasciati da Nvidia, persistono numerose lamentele, in particolare da parte dei possessori delle precedenti generazioni RTX 4000 e 3000, che accusano l’azienda di concentrarsi esclusivamente sulla risoluzione dei bug della nuova serie, trascurando i problemi delle schede più datate.
Le origini del problema
Le prime segnalazioni di malfunzionamenti risalgono a febbraio, in concomitanza con il rilascio del driver Nvidia 572.16, progettato per introdurre il supporto alla nuova generazione di GPU. Tuttavia, questa versione ha avuto un impatto negativo anche sulle schede delle serie RTX 40 e 30, con la RTX 5000 che si è rivelata la più problematica. Alcuni utenti hanno trovato una soluzione temporanea limitando la frequenza di aggiornamento del display a 60 Hz, un compromesso poco accettabile per chi utilizza schede di fascia alta per il gaming.
Le risposte di Nvidia e i problemi persistenti
Nvidia ha riconosciuto i problemi e promesso aggiornamenti per risolverli. Nel corso delle settimane successive, sono stati rilasciati diversi update, che sembrano aver mitigato la maggior parte delle criticità della serie RTX 5000. Tuttavia, i possessori delle RTX 4000 e 3000 continuano a segnalare instabilità e crash, evidenziando come i nuovi driver non siano altrettanto efficaci per le generazioni precedenti.
Comunità in rivolta: le segnalazioni degli utenti
Su Reddit, la questione ha acceso un intenso dibattito, con alcuni utenti che hanno compilato elenchi dettagliati di segnalazioni di malfunzionamenti. Un caso emblematico riguarda un possessore di una Asus RTX 4070 Ti Super TUF, che ha riscontrato crash continui del PC durante l’esecuzione di Cyberpunk 2077. L’unica soluzione efficace si è rivelata il rollback del driver alla versione 566.36. Tuttavia, questa operazione ha comportato l’impossibilità di accedere a giochi come Half-Life 2 RTX e all’uso delle più recenti funzionalità Nvidia.
Molti utenti segnalano inoltre che i crash e i cali di prestazioni si verificano quando la tecnologia DLSS Frame Generation viene utilizzata in combinazione con G-Sync. Tra le possibili soluzioni suggerite, oltre al rollback del driver, c’è l’uso di una versione precedente di DLSS o la disattivazione di G-Sync. Tra i titoli colpiti figurano anche Alan Wake 2, God of War Ragnarok e Indiana Jones and the Great Circle, giochi particolarmente esigenti in termini di risorse grafiche.
Accuse a Nvidia: attenzione sbilanciata sulle nuove GPU
La principale critica che emerge dalle discussioni riguarda la gestione delle problematiche da parte di Nvidia. L’azienda sembra concentrarsi esclusivamente sulla risoluzione dei bug della serie RTX 5000, senza fornire adeguato supporto alle generazioni precedenti. Nei changelog dei driver più recenti, infatti, non vengono quasi mai menzionate le schede RTX 4000, alimentando la frustrazione di chi ha investito in GPU di fascia alta solo pochi anni fa.
Questo atteggiamento ha generato malcontento tra gli utenti, molti dei quali ritengono che Nvidia dovrebbe dedicare maggiore attenzione alla stabilità dell’intero ecosistema, e non solo alla nuova generazione di schede. La questione rimane aperta e resta da vedere se Nvidia risponderà alle richieste della sua community con aggiornamenti mirati.
Hai letto della nuovo pc handheld di AYANEO?
Se vuoi restare aggiornato sul mondo della tecnologia seguici sui nostri social (oltre che sul blog) e da smartphone tramite il nostro canale Telegram, oppure il nuovissimo canale Whatsapp, in modo da ricevere una notifica ogni volta che viene pubblicato un articolo, o se abbiamo qualcosa in più da comunicare. #ètempoditecnologia